Il Mare Il Mare

onda su onda

  • Home
  • Info

senza titolo

di Salmastra

Non so cosa stia succedendo. So che non ho tempo, che corro, corro, corro e che mi sembra di non arrivare mai da nessuna parte. E sono sempre in ritardo, comunque.
Ci sono immagini e riti a cui appigliarmi per dare un minimo di stabilita’ alla mia vita qui a Dublino. Cose che mi fanno capire che la mia vita e’ qui in questo momento.
 Non so se riesco a spiegarmi, perche’ con tutto quest’inglese mi sembra quasi di aver scordato l’italiano.

Esco di casa la mattina che non e’ ancora giorno. Il cielo e’ sempre coperto, overcast, dicono qui con un’espressione idiomatica.
La prima cosa che sento e’ il verso acuto e prolungato di un gabbiano. Sempre.
 Il bello di Dublino e’ che i gabbiani volteggiano perennemente su questa citta’, e io li associo al mare.

Poi c’e’ la ragazza che va a scuola, con la sua divisa, le sue ballerine troppo grandi, e i piedi che le si sfilano dalle scarpe a ogni passo. Attraversa la strada nello stesso identico punto tutti i giorni.
Il vecchio con l’ombrello, che fuma 3 sigarette nel giro di due minuti, che tossisce mentre apre il pacchetto e trema nel cercare gli spiccioli per il bus nel borsellino.
Il ragazzo alla fermata in centro, che mi dice buongiorno mentre mi porge il giornale…

 

La mia baguette, ogni giorno.
La mia cena saltata, ogni sera.
Il mio sonno a volte interrotto, il mio sonno senza sogni quasi tutte le notti.

19 novembre 2008  |  Categorie: Senza categoria  |  3 commenti »

SENZA ORDINE NE’ SENSO. LIFE IS BEAUTIFUL

di Salmastra

Oh, il tecnico del computer, che poi e’ anche l’uomo delle pulizie con l’aspirapolvere sempre in mezzo alle balle, e’ anche l’imbianchino della scuola, nonche’ oggi, in via del tutto eccezionale, anche l’uomo del caffe’.
Insomma, il prototipo del tuttofare.
Un po’ come il signor Pivi di zia Odette a Bologna.
Mia zia, che e’ del ’20, una signorina con la S maiuscola, ama quest’uomo.
Nel senso che fosse per lei lo chiamerebbe anche per tirarle lo scarico.
Io l’ ho visto una sola volta ed era davvero un tuttofare.

Una specie di Emilio, quel robot che da piccola ho sempre desiderato ma che non arrivava da Enzo Bruno a Taviano, che era il rivenditore di fiducia di mia madre.
Oppure mia madre non chiedeva neanche, non lo so.
Insomma, parlavamo di Pivi.
Ci mancava solo che le (a mia zia) tagliasse le unghie dei piedi con la tronchesina e le passasse il Credo sui calli. Faceva davvero di tutto,.
Ha riparato persino la tastiera a scorrimento del telefono grigino della Telecom quando era Sip.
Quella in cui infilavi il dito e ti rimaneva incastrato e dovevi seguire tutta la circonferenza per digitare il numero.
Bene, tutta questa inutile dissertazione per dire non so bene cosa.
Anzi, assolutamente niente.
Una notizia in breve.
Ieri sera prendo un taxi, perche’ era troppo tardi, niente piu’ bus.
Parlavo col tassista che a un certo punto mi chiede:- Mi diresti, per favore, come si chiama quel "crazy man, with crazy hair -like yours now…sorry!! The actor of Life is beautiful?"

Cioe’, in pratica mi ha detto che ho i capelli piu’ o meno come quelli di Benigni, non potevo credere alle mie orecchie!!! Una persona perfettamente sconosciuta, ma EVIDENTEMENTE molto GIOCHERELLONA.
In realta’ aveva ragione, aveva grandinato sulla mia testa per circa un quarto d’ora e io avevo tolto il cappuccio di pelo proprio la mattina.
Era simpatico, insomma, e io l’ho presa come un complimento (!).
Del resto, amo Benigni!!

Ok, ho servito anche oggi le mie minchiate.
Have a nice day!

 

 

 

Il vostro…
Roberto Benigni der Salento (giusto per i capelli, of course!!!)

31 ottobre 2008  |  Categorie: Senza categoria  |  6 commenti »

HORIZON AND ARCH OF TREES

di Salmastra

Some day you must return to find out how they end.
E io sono tornata.

27 ottobre 2008  |  Categorie: Senza categoria  |  Nessun commento »

STUFF

di Salmastra

Torno a casa.
Aspettero’ l’autobus in Eden Quay, in fila, come fanno le persone civili in questo posto.
O forse mi spostero’ un pochino, per fumare una sigaretta senza dare fastidio.
Faro’ un bel po’ di strada a piedi dalla fermata fino a Grace Park Meadows, che e’ il posto dove vivo.
Dublino 9, Drumcondra.
Se penso che sono arrivata fin li’ senza cartina e con tre bagagli pesantissimi mi sento sicura di me e al tempo stesso penso di essere completamente pazza.
Accendero’ il bollitore.
Nel frattempo ritirero’ il bucato.
Che sara’ bagnato.
L’ho steso al sole delle undici, ora piove.
Prevedibile.
Ingollero’del pane al sesamo.
 Anne ha comprato apposta per me una marmellata ottima,con bucce di arancia e limone.
Dolce.
Anne, non la marmellata.
Parlero’ col mio Balo.
Cerchero’ qualche programma idiota per esercitare il mio orecchio.
Ieri ho visto una parte di Red Dragon.
Mi e’ venuta l’ansia e ho dovuto guardare un programma di cucina per riprendermi dalla paura.
Il programma di cucina era registrato a TORRE CANNE.
Il presentatore inglese spiegava come preparare le linguine…ai ricci di mare!
La donna che cucinava era la tipica massaia salentina, che diceva che lo spaghetto: aje gg’essere tostu!
Il presentatore ha spiegato che tosto, secondo lui, significava HARD.
Duro, piu’ o meno.

Mi sono addormentata ridendo.
 

26 ottobre 2008  |  Categorie: Senza categoria  |  3 commenti »

MY LIFE IN DUBLIN

di Salmastra

Stamattina ero imbottita talmente tanto che l’omino Michelin al confronto è un figurino.
Con il mio cappellino, i miei guantini e il mio giubbotto lungo fino alle ginocchia camminavo per Talbott Street in direzione college, bestemmiando perchè è proprio vero che, nella vita, gli esami non finiscono mai. E non parlo di esami metaforici.
Per strada, un sacco di strane immagini.
Una donna, ad esempio, aveva solo una t-shirt addosso e un cane al guinzaglio. Continuava a correre sul posto anche se era ferma e aspettava che il cane facesse pipì.
Un ragazzo con due stampelle che ha attraversato uno degli incroci più pericolosi di tutta Dublino correndo come un dannato. Sulle stampelle, ovvio.
Un vecchio appoggiato a un bancone, con gli occhi stretti e un cappello di lana perfettamente dritto e alto fino a metà soffitto…
Curiosi, gli autoctoni.

24 ottobre 2008  |  Categorie: Senza categoria  |  1 commento »

MA DOVE SONO FINITA…

di Salmastra

In questo posto, a quanto pare, il rutto eº libero.
Non che io mi scandalizzi, ma se sta cazzo di francese non me li facesse in faccia sarebbe molto, molto, molto meglio.

23 ottobre 2008  |  Categorie: Senza categoria  |  1 commento »

COSA FACCIO

di Salmastra

Non ho digerito il mais.
Ho la mano destra ghiacciata e la sinistra incastrata sotto la coscia.
Cºeº un ronzio che ti fa diventare pazza, una brasiliana che parla come se avesse ingoiato un dolby surround, lºuomo delle pulizie, che forse eº anche un tecnico dei pc visto che sta sempre in mezzo alle balle, che per poco ieri non mi cacciava dal laboratorio a colpi di aspirapolvere.
Cºeº un tappetino per il mouse con delle foto anni 80 di gente che fa finta di studiare.
Cºeº che ho pensato che potrei fare fortuna In Irlanda se cominciassi a fare la rappresentante di bidet e se  loro ne capissero la reale importanza.
Cºeº chi mi racconta che in casa sua gira con le tshirt  mentre io passo il mio tempo ad asciugare il moccio che cola.

Cºeº che ora esco e mi siedo da qualche parte a mangiare un piatto caldo.
Cia ciaooo, direbbe a questo punto Filippo.

22 ottobre 2008  |  Categorie: Senza categoria  |  6 commenti »

DUBLINO. PARTE SECONDA

di Salmastra

C’ho messo un po’ per arrivare ma sono qua.
Ho camminato due ore con tre bagagli al seguito, al buio, con le foglie secche che si incastravano sotto le suole e sotto le ruote dellla valigia. Non avevo una guida, naturalmente, ne’ tantomeno una mappa, ma ho fatto conversazione con vari soggetti irlandesi di tutte le eta’, che pian piano mi hanno indirizzata sulla strada giusta.
E’ stato divertente soprattutto vedere come variassero i pronostici dei tempi di percorrenza in base alle fasce d’eta’ a cui mi rivolgevo. Alla mia domanda -Is it too far?- un ragazzo che giocava a pallone mi ha risposto, OOH no, five minutes only! una vecchina col cappello di lana calcato fin sotto le orecchie, twenty minutes by walk, un signore con l’ombrello a scacchi: thirty five minutes.
Incoraggiante. Ridicolo. Deprimente, ma solo per un attimo.
Ho camminato, camminato e camminato. Questo ho fatto dalle sei alle otto ieri sera.

Fa freddo, sia fuori che nella casa dove alloggio, e il vento e’ cosi’ forte che in alcune strade meno riparate a stento resto in piedi. Ho un copriletto tigrato orribile, ma un armadio di legno verde, basso e quadrato, compensa quella bruttura. Vivo con una donna non molto socievole, che mi fa togliere le scarpe quando entro in casa. Ho dovuto comprare dei calzini piu’ spessi perche’ mi si ghiacciavano i piedi, una spazzola che avevo dimenticato, del balsamo perche’ i miei capelli stamattina erano indistricabili, un pacco di biscotti perche’ in casa mia e’ difficile che ci sia qualcosa da mangiare.
Sono in un internet cafe’, il mio mouse e’ unto ( ho le braccia troppo costipate per pensare di poter caricare il portatile), il giapponese di fianco scatarra pesantemente, si sente il ticchettio nervoso e veloce delle dita sulle tastiere, qualche colpo di tosse, il tintinnio dei soldi spicci di chi salda il conto, il fruscio dei fogli che escono dalle stampanti.
Non ho voglia di tornare a casa. Ne’ tantomeno saprei come farlo, devo ancora imparare.

Cerco di non pensare al fatto che mi mancate tutti.
Cosi’ e’ piu’ facile sorridere,  anche qui.

19 ottobre 2008  |  Categorie: Senza categoria  |  4 commenti »

IN CARROZZA MONTA, LESTA…

di Salmastra

Di nuovo in partenza. Una valigia stracarica di vestiti e, stavolta, di nostalgia per ciò che lascio.
Almeno temporaneamente. Perchè sarà un break, solo quello.
Una breve parentesi in quella che è la mia vita adesso.
Finalmente pura felicità.

16 ottobre 2008  |  Categorie: Senza categoria  |  1 commento »

AGGIORNAMENTO 2 CI SONO

di Salmastra

Se non scrivo è perchè non ho un pc e una connessione funzionante.
Dai primi di settembre a oggi sono successe migliaia di cose.
Sono stata a Roma e a Chieti, ma questo l’avevo guià detto. E poi, chi cacchio se ne frega?
Sono stata a Bologna e ho svuotato casa, ho salutato zia, ho pianto con lei, ho visto piangere il mio padrone di casa quando ho detto che andavo via definitivamente , ho visto i muri fucsia della mia stanza completamente coperti dalla vernice bianca, ho montato 7 mobili ikea col nuovo inquilino (oiu mmoriu!), ho passeggiato per tutta via agnesi per ben tre volte e ho guardato ogni singolo albero, ho abbracciato Ale e siamo andate a cena insieme e abbiamo parlato e parlato e parlato, ho dormito con Sciarox e l’ho pure abbracciata, ho rivisto Patrizio, ma non ha avuto effetto sentir dire che andava a vivere con lei in campagna, anzi, sono tornata giù, ho scaricato 8 anni di vita impacchettata negli scatoloni in uno stanzone, ho chiuso il cancello di ferro e sono salita in macchina, ho fatto un bagno, anche se c’erano pochi gradi e faceva freddino, ho una nuova amica avvocato, con cui festeggiamo da ieri sera e di cui sono fiera, ho un biglietto (finalmente!) per Dublino, ma non ho abbastanza soldi sulla carta prepagata per fare anche il ritorno, ho sentito brevissimamente la mia oca, e mi ha fatto ridere tanto, sono tornata dal mare in paese e già mi sono rotta, sto leggendo firmino, un libro carinissimo.
sono stata celere perchè sono da mio padre e qui i vez possono prenotare al CUP fino a tardi SOLO d aquesta postazione.

Fine aggiornamento.
Ah, solo un’ultima cosa: ciao zio!!!

 

30 settembre 2008  |  Categorie: Senza categoria  |  6 commenti »

<< Precedenti Successivi >>

  • Categorie

    • Senza categoria (204)
  • Blogroll

    • Development Blog
    • Documentation
    • Plugins
    • Suggest Ideas
    • Support Forum
    • Themes
    • WordPress Planet
  • Articoli recenti

    • E LA CHIAMANO ESTATE…
    • non ci siamo
    • 239
    • punto e a capo
    • FACCIAMO CHE SCRIVO
  • Commenti recenti

    • francy su
    • monia su DAY BY DAY, MY WONDERFUL LIFE
    • francy su post ubriaco, ma non troppo
    • francy su I’M STILL HERE DARLING
    • Salmastra su DI RITORNO

Copyright © 2010 - Il Mare Il Mare | Post (RSS) | Commenti (RSS)

Tema WordPress progettato da web design e imbrattato da Vinz486