lunedì, 31 maggio 2010 alle 22:42
Più che altro è vedere cosa siamo diventati a farmi rivoltare le budella.
Di tutti i sogni, di tutte le ambizioni, non ne rimane neanche un pugno. Si aspira addirittura alla stabilità e affidabilità di un tristissimo posto pubblico, pur di stare tranquilli.
Senza mettersi in gioco. Senza desiderare nient’altro che uno stipendio che possa agevolare una firma per un mutuo.
Che Italietta scandalosa.