di Salmastra
Più che altro è vedere cosa siamo diventati a farmi rivoltare le budella.
Di tutti i sogni, di tutte le ambizioni, non ne rimane neanche un pugno. Si aspira addirittura alla stabilità e affidabilità di un tristissimo posto pubblico, pur di stare tranquilli.
Senza mettersi in gioco. Senza desiderare nient’altro che uno stipendio che possa agevolare una firma per un mutuo.
Che Italietta scandalosa.
1 giugno 2010 alle 11:16
certo che però a vivere di stenti (anche se con tutti i sogni sempre lì, irremovibili) ci si fa male. Lo dico io, che sono qui a lottare per le mie ambizioni ma non so più se ne valga la pena. A volte mi viene il dibbio di essere così testarda solo perchè è l’unica alternativa… bah..