come fan presto amore ad appassire le rose
di Salmastra
Rivoglio i miei sei anni.
Rivoglio i miei occhi di bambina.
Puliti.
Rivoglio i miei sogni di balletti con spaccate e teatri.
I miei musical improvvisati.
Le scarpe slacciate.
I capelli negli occhi.
I miei sguardi su un mondo che sembrava il massimo.
3 febbraio 2009 alle 17:01
Beh dai, a parte le rogne con l’anagrafe, direi che non è cambiato poi tanto!!
love.
4 febbraio 2009 alle 00:46
invece è tutto diverso, non ballo neanche più.