senza titolo
di Salmastra
Non so cosa stia succedendo. So che non ho tempo, che corro, corro, corro e che mi sembra di non arrivare mai da nessuna parte. E sono sempre in ritardo, comunque.
Ci sono immagini e riti a cui appigliarmi per dare un minimo di stabilita’ alla mia vita qui a Dublino. Cose che mi fanno capire che la mia vita e’ qui in questo momento.
Non so se riesco a spiegarmi, perche’ con tutto quest’inglese mi sembra quasi di aver scordato l’italiano.
Esco di casa la mattina che non e’ ancora giorno. Il cielo e’ sempre coperto, overcast, dicono qui con un’espressione idiomatica.
La prima cosa che sento e’ il verso acuto e prolungato di un gabbiano. Sempre.
Il bello di Dublino e’ che i gabbiani volteggiano perennemente su questa citta’, e io li associo al mare.
Poi c’e’ la ragazza che va a scuola, con la sua divisa, le sue ballerine troppo grandi, e i piedi che le si sfilano dalle scarpe a ogni passo. Attraversa la strada nello stesso identico punto tutti i giorni.
Il vecchio con l’ombrello, che fuma 3 sigarette nel giro di due minuti, che tossisce mentre apre il pacchetto e trema nel cercare gli spiccioli per il bus nel borsellino.
Il ragazzo alla fermata in centro, che mi dice buongiorno mentre mi porge il giornale…
La mia baguette, ogni giorno.
La mia cena saltata, ogni sera.
Il mio sonno a volte interrotto, il mio sonno senza sogni quasi tutte le notti.
19 novembre 2008 alle 16:34
sei una monella, perché passi e non saluti!
U_U
19 novembre 2008 alle 21:07
io da qualche giorno sono tornata a correre a roma..e alla fine credo sia normale non capire bene cosa stia succedendo… mi manchi un sacco cippoletta, speriamo di vederci quando scendi giù : )
un bacio grande
23 novembre 2008 alle 19:06
io corro per smaltire le calorie che ingurgito in questo posto dimenticato da dio e dalle verdure. Il mio cervello è completamente impazzito, ahi focu meu! ho perso il lume della ragione!